„… e tu ricerchi là le tue radici se vuoi capire l’anima che hai…“
(Francesco Guccini, Radici)
IL PATRIZIATO TICINESE IN BREVE
Il Patriziato (anticamente vicinato o vicinia) è una corporazione di diritto pubblico, autonoma nei limiti stabiliti dalla Costituzione e dalle leggi (principalmente la Legge organica patriziale (LOP)),
composta dagli antichi gestori ed usufruttuari (famiglie originarie) di beni comuni indivisi, che si è mantenuta in Ticino ed ha assunto questo nome dopo la Rivoluzione francese.
Per legge il Patriziato è tenuto a conservare ed utilizzare i propri beni con spirito viciniale a favore della comunità, garantendone l’uso pubblico e valorizzando le tradizioni locali.
Lo spirito viciniale può essere definito quale strumento per mobilitare le energie vitali degli organi patriziali nel garantire le funzioni del patriziato, come la salvaguardia di boschi, prati, pascoli, monti, alpi e beni culturali e la loro gestione ad uso sociale, nell’interesse della collettività.
Gli organi del Patriziato sono l’Ufficio patriziale (o amministrazione patriziale) e l’Assemblea patriziale.
L’ufficio patriziale si compone di 3 o di 5 membri ed è l’organo esecutivo, cui compete l’amministrazione del Patriziato.
L’Assemblea patriziale rappresenta la riunione degli aventi diritto in materia patriziale, cui compete principalmente il compito di eleggere l’Ufficio patriziale, di adottare i regolamenti, di approvare ogni anno il conto preventivo e il conto consuntivo ed in generale di sorvegliare sull’amministrazione patriziale.
La principale differenza rispetto al Comune risiede nella composizione della cittadinanza: mentre nel Comune hanno diritto di voto e di eleggibilità tutti i cittadini svizzeri domiciliati nel suo comprensorio (base territoriale), nel Patriziato tali diritti appartengono, di regola, solo ai discendenti delle famiglie patrizie, anche se domiciliati altrove (base personale).
La sua funzione pubblica, molto importante a livello locale… e non solo (!), si traduce nelle seguenti attività principali:
Gestione del bosco in collina e sul piano secondo criteri forestali
Manutenzione costante dei terreni sul delta della Maggia e lungo la riva del lago
Manutenzione costante della rete di sentieri che si snodano sulla collina
Messa a disposizione di pregiati terreni ed infrastrutture quali il golf, il tennis, il lido e il porto
Disponibilità di sedimi strategici di grande importanza per il Comune e per la regione quali l’ex aeroporto, l’area attualmente adibita a zona artigianale in zona Boscioredo (futura zona di espansione abitativa-commerciale)
Gestione e locazione di stabili che rivestono importanza storica ed architettonica
Elargizione di contributi ricorrenti per la cultura, il turismo e lo sport in ambito comunale
Promovimento turistico in generale
|